Page 159 - Bollettino di Numismatica - Materiali n. 75-2019
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Roma, Museo Nazionale Romano                                           Collezione di Vittorio Emanuele III

             Bollettino di Numismatica, Materiali 75 (2019)                                M. Chimienti - G. B. Vigna




                                                    Stato della Chiesa
                                                      Pio VI (1775-1799)

                                                           Bologna

































             2296. Testone, 1782
                    Argento   g 7,89   mm 30,33   inv. 24.M329-1.137

             D/ PIVS • SEXTVS • PONT • MAX • AN • VIII
             Busto di Pio VI a d. con zucchetto, mozzetta e stola ornata di croce e arabeschi

             R/ ADVENTVS • OPT-IMI • PRINCIPIS •
             Tempio rotondo con quattro colonne; ai lati, armette ovali con la punta verso l’interno: a s., del
             cardinal legato Boncompagni Ludovisi e, a d., di Bologna; in esergo, BONONIA • 1782 / • 30 •

             Maestro di Zecca: Girolamo Pignoni
             Sigla/Simbolo del Maestro di Zecca: -
             Incisore dei conii: Giuseppe Schwendimann e Petronio Tadolini

             Annotazioni d’epoca: Reale Raccolta Privata, 1901

             BiBliografia: CNI X, p. 329 n. 149
             BiBliografia di confronto: Chimienti 2009, p. 476 n. 1058
             documentazione d’archivio: Zanetti B. 1063: “1783. Furono battuti in quest’anno dei zecchini e testoni col ritratto del
             Papa ed il Tempio allusi alla venuta del Papa a Bologna con l’anno 1782 con i conj fatti a Roma dal coniatore Giuseppe
             Schwendimann tedesco [...] Dei testoni poi ne furono battuti da tre libbre, ma siccome il conio di rovescio calò così
             furono tutti disfatti, e solamente ne rimasero due. [...] In dicembre furono coniati altri testoni col medesimo rovescio
             e l’anno 1782 fatti dal nostro coniatore Petronio Tadolini, i di cui pulzoni levò dal conio sudetto dello Schwendiman.”











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